E' amore per la nostra famiglia e la nostra casa

di Christopher Manion (LewRockwell.com, 17 febbraio 2016)

Là respira l'uomo, la cui anima è così morta
che non ha mai detto a se stesso
Questa è la mia terra, è dove sono nato!
Sir Walter Scott

Cosa è successo al patriottismo?

Il dizionario definisce il termine come "amore o devozione per il proprio paese".

In realtà, prima che ci fossero i paesi, già c'era il patriottismo. Il termine in se stesso deriva da lingue antiche (greco e latino) e si riferisce alla terra dei propri padri.

Il patriottismo precede la politica. E' essenzialmente umano - il sostantivo di umano, a proposito, deriva dal latino humus, fango, suolo. "Cenere sei, e cenere ritornerai", ci viene detto il Mercoledì delle Ceneri. "Humus".

Il patriottismo si fonda sulla legge naturale. Rappresenta l'onore che dobbiamo ai nostri antenati e alla terra che dissodarono e ci hanno lasciato in eredità. Non viviamo in un'astrazione, viviamo una vita concreta, storica.

La propria terra natia è umana come la vita. I nostri padri ci hanno insegnato il patriottismo. Il patriottismo significa famiglia - amore per la nostra famiglia per averci dato la vita (averci reso "umani"), amore per i parenti, per la nostra tribù, i nostri vicini e il Dio che ci dà la vita.

Il patriottismo non significa amore per lo stato.

E questo infastidisce i politici. Molto. Un fastidio colossale.

Circa un secolo fa, Antonio Gramsci lanciò una campagna per cancellare tutto questo. Insegnò che la rivoluzione violenta era inefficace; solo attraverso l'infiltrazione, e, infine, la sopraffazione e la distruzione delle nostre istituzioni tradizionali, la rivoluzione avrebbe avuto successo.

E sin dai tempi antichi, la famiglia è stata l'istituzione più fondamentale di ogni società civilizzata.

Da due generazioni, la figura paterna è denigrata e sminuita dalle elite di potere. Sotto lo sprone del femminismo radicale (di entrambi i sessi) e dello stato sociale, la famiglia è stata stracciata. Il governo vuole essere il nuovo genitore androgino, rimpiazzando sia il padre che la madre.

I politici sarebbero la nostra nuova famiglia.

"Combatterò per voi", il candidato Al Gore promise alle donne alienate americane nel 2000.

Stava parlando ad una generazione devastata da attacchi ideologici contro gli uomini, il matrimonio, i mariti, e il patriarcato in generale.

Nel corso dei precedenti 40 e più anni, il tasso di divorzio era cresciuto enormemente. Nessuno aveva detto alle donne che il divorzio le avrebbe rese più povere, che i loro figli avrebbero avuto minore probabilità di imparare, lavorare, avere successo, e stare fuori di galera - o che i loro figli avrebbero avuto una probabilità 30 volte maggiore di subire abusi dai loro compagni, rispetto ai figli di famiglie intatte, con il padre che vive a casa.

Come diceva chi difendeva Bill Clinton: "E allora??!!! E' storia vecchia!"

Il collasso della famiglia ha aperto la porta allo Stato Balia, che aspira alla promessa di Al Gore di prendersi cura delle donne come i loro mariti, ex-mariti, fidanzati, ex-fidanzati, partner e amanti occasionali rifiutano di fare.

"Non fidatevi della vostra famiglia. Non fidatevi degli uomini. Fidatevi del governo!"

Come ha delicatamente aggiunto Madeline Albright  la scorsa settimana, "... o andrete all'inferno!"

La signora Gore, nota come "Tipper", ha perso la fiducia in Al, e gli americani hanno perso fiducia nel governo (lei ha potuto divorziare. Noi non possiamo).

La causa del patriottismo, tuttavia, non è una causa di parte. In effetti, la bugia più fondamentale, la "nobile bugia" così apprezzata dai neocon, era incastonata nella arrogante, messianica affermazione di George W. Bush (in un discorso in una sessione congiunta del Congresso, nientemeno): "Se non siete con noi, siete contro di noi".

Questa bugia vive ancora. Dopo la sconfitta nelle primarie del New Hampshire, Hillary Clinton ha insinuato che un attacco contro di lei sia un attacco alla democrazia stessa.

Sì, essendo stati derubati della loro comune madrepatria, della paternità, e dei Padri Fondatori, agli americani è stato consegnato un sostituto contraffatto: patriottismo significa "amore per lo stato". Odiate lo stato e andrete all'inferno (Albright) o siete traditori (Bush).

Per Winston in "1984", significava Room 101 - la stanza delle torture.

E se non amate lo stato? Potete essere rimpiazzati. Possiamo importare decine di milioni di nuovi cittadini che non hanno i vostri vizi - avete capito: autonomia, amore per la libertà, virtù civica, e, sì, patriottismo.

Quali stranieri in una terra straniera (dopotutto, la loro madrepatria è molto, molto lontana), abbracceranno il governo come voi non potreste mai fare e non farete mai.

Che importa, se non amate il Grande Fratello? Loro lo ameranno.

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