Perché Taki non c'è per il principe Andrea (e di nuovo Mencken)

Taki Theodoracopulos (takimag, 30 novembre 2019)

Paul Gauguin slider 900x660Non c'è motivo di infierire quando si tratta del principe Andrea. Non è la fine del mondo, e lui non è esattamente una cima. Passo indietro al 2007:  Saint-Tropez, avevo la barca piena di ospiti, e andammo tutti ad una festa della famiglia Rubin nella loro villa. Era una serata molto gay, nel senso tradizionale del significato della parola "gay", e presto arrivò una bellezza mediorientale con l'aria un po' da troia, accompagnata dal principe con il più alto IQ sulla terra, Andrea. Lui fu cortese ma distante, concentrato sulla bellezza con l'aria un po' da troia. Allora dissi alla mia amica Debbie Bismarck che Andy non aveva chance. "Stai a vedere", le dissi.

Mi intrufolai vicino alla pupa in questione, segnalandole che avevo qualcosa da dirle, e quando lei si sottrasse educatamente al monologo di Andrea, le dissi che il principe non l'avrebbe sposata né mantenuta, mentre invece io, in quanto produttore di film Western cinesi, avrei potuto assumerla seduta stante. Lei lo mollò come il proverbiale voi-sapete-cosa bollente. I miei amici risero, però alcuni pensavano che mi fossi comportato male verso il principe. "Per nulla", dissi loro. "Io conosco le donne, e lui invece no."

Badate bene, non ci voleva un genio per capire perché la tipa dall'aria da troia avesse l'aria da troia. Le cose non andarono come previsto a causa del mio amico Nick Scott, che si inserì alla svelta e si sedette accanto a me parlando di lavoro -- western cinese -- facendomi ridere così forte che persino la troia capì che c'era qualcosa di sbagliato. Specialmente quando Nick Scott le disse che avevo fatto uccidere Bruce Lee per aver rifiutato un ruolo. Andò a casa sola, probabilmente per la prima volta nella sua giovane vita. Sì, come ho detto prima, Andrea non è il più intelligente di tutti; egli è, tuttavia, più intelligente e eloquente di Jabrill Peppers, un uomo che ha frequentato la accademicamente esigente Michigan University per quattro anni e ora gioca per i New York Giants, una squadra di football di intellettuali. Dopo una sconfitta la scorsa settimana ha affrontato i giornalisti e ha detto: "non mi frega davvero di quello che pensate o di come nessuno si sente".  Spero non si sia diplomato in Inglese, ma se lo avesse fatto non mi stupirei. Ci sono molti stupidi al mondo, e "270 milioni di follower di Kylie Kardashian-Jenner comprano i suoi prodotti, facendo di lei recentemente la seconda più giovane miliardaria".  Ecco una giovane donna di aspetto tra l'ordinario e il brutto che ha 270 milioni di follower idioti e noi andiamo in giro a dare dello stupido al principe Andrea.

Chi fu a dire che nessuno è mai fallito sottostimando i gusti del pubblico? H.L. Mencken, il saggio di Baltimora, ecco chi, e il saggio non era per nulla tonto. Epstein il molestatore di bambini non lo avrebbe mai incastrato. Mencken era sospettoso della ricchezza "improvvisa", e quella di Epstein di sicuro è stata improvvisa. Ma si presume che i reali sappiano la differenza? Quando stanno solo con il loro tipo di gente sono chiamati sprezzanti e indifferenti. Quando si mescolano agli arrivati di recente, qualche volta si ficcano nei guai. Il "senza sudore" ovviamente si è fatto prendere dai giocattoli di Epstein, ma così hanno fatto molti altri che avrebbero dovuto essere più accorti e ora se la cavano perché due guardie carcerarie stavano navigando su Internet alla ricerca di porno o buoni affari, mentre sconosciuti applicavano sedazione istantanea al molestatore di bambini. Forse.

Sì, la stupidità regna suprema, specialmente quando qualche pagliaccio femmina da Londra scrive: "È ora di smettere del tutto di ammirare Gauguin?" Perché? Perché ha avuto figli con le giovani ragazze con cui viveva a Tahiti nel 1893. A quei tempi le ragazze erano fidanzate e sposate ad età che ora manderebbero la gente in galera, come 13 anni, e in Francia di tutti i posti. Lo fanno ancora in paesi arabi, ma noi non dovremmo più guardare i quadri di Gauguin. Ci siamo genuflessi di fronte ai molestatori di bambini nel Golfo perché hanno un sacco di soldi, ma non possiamo scusare il vecchio Paul. Sono totali baggianate, ridicole come quelli in Occidente nelle università, sui media e nelle arti che si danno da fare per smantellare le nostre tradizioni religiose e culturali. Al contempo, difensori della nostra cultura europea non si trovano da nessuna parte, tranne che su questa rivista. Gli intellettuali sia qui sia in America lavorano per screditare il nostro passato, e, già che ci sono, per demolire il nostro futuro. Guardare un Gauguin non trasformerà qualcuno in un Epstein, ma leggere The New York Times o guardare la BBC lo trasformerà in un imbecille senz'anima.

La superiorità morale è quello che l'orda di sinistra politicamente corretta va cercando, da qui tutte le scempiaggini su mascolinità tossica, privilegio bianco, quadri di Gauguin, persino stupidaggini di Randy Andy. La gente non è fatta di tutti stupidi, e dovrebbe riuscire a vedere le stronzate per quello che sono e reagire. Questi cretini che cercano di comandare ai nostri cuori e alle nostre menti sono in maggioranza, ahimé, in particolare nelle università americane, dove la proporzione tra progressisti e conservatori varia da 8 a 1 a fino anche a 70 a 1. Oh, sì, quasi dimenticavo: Jeffrey Epstein era un grande, grande progressista, così come erano gran parte dei suoi amici come l'avvocato di sinistra Dershowitz. Andrea dovrebbe cominciare a frequentare gente di destra come me, ma per lui non sono disponibile. Per qualche strana ragione preferisco la gente col cervello.

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