Al termine dell’ennesimo vertice con Giuseppe Conte e Luigi Di Maio, Matteo Salvini ha negato che verrà aumentata l’Iva, mentre resta convinto che si introdurrà la flat tax (che flat poi non sarebbe, ma questa è una piccola goccia nel mare di sciocchezze che esce h24 dalle bocche di questi signori).

L'Iva non aumenta, non ci sono tasse sulla casa e non ci sono tasse sui risparmi: i soldi il governo li prenderà dalla crescita perché siamo uno dei paesi migliori al mondo.”

Non si capisce bene a quale crescita si riferisca, se perfino il suo stesso governo nel DEF è arrivato ad abbassare la stima per il 2019 allo 0.2%, comprensivo di ben 0.1% di effetto espansivo dalle miliardarie voci di spesa corrente poste in essere per comprare consenso perseguire la giustizia sociale.

Anche ammettendo che la crescita nominale arrivasse a quanto ipotizzato dal governo, il maggior gettito potrebbe ammontare al massimo a 7-8 miliardi, che sono totalmente insufficienti per far fronte a un buco già oggi ben superiore a 30 miliardi.

L’Italia sarà anche “uno dei paesi migliori al mondo”, ma i conti non tornano e non credo torneranno neppure tra qualche mese.

Certi televenditori da emittenti locali, quelli per intenderci che vendono a due spiccioli beni il cui valore commerciale affermano essere di diverse migliaia di euro, sono decisamente più credibili, e per lo meno non obbligano nessuno a pagare il conto delle loro incontinenze verbali.

(Matteo Corsini)

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