Sono i bianchi "progressisti", dice Walter Williams

Walter E. Williams (LewRockwell.com, 2 gennaio 2019)

Walter Williams picMalcolm X era un imam musulmano e un attivista per i diritti civili. Nato nel 1925, morì per mano di un assassino nel 1965.  Malcolm X era un coraggioso propugnatore dei diritti civili per i neri, ma, a differenza di Martin Luther King, non era così incline al perdono dei crimini commessi dai bianchi contro gli americani neri.  Non escludeva la violenza quale strumento per ottenere diritti civili e umani.  I suoi detrattori neri e bianchi lo accusavano di predicare razzismo e violenza.  Nonostante la controversia, egli è noto come uno dei neri americani più importanti e più influenti.

Molti americani neri hanno grande rispetto per Malcolm X.  Molte scuole sono intitolate a lui, e molte strade sono state rinominate in suo onore, sia negli Stati Uniti che all'estero. Tuttavia, mentre i neri americani onorano Malcolm X, uno dei suoi insegnamenti di base viene perlopiù ignorato.  Penso sia una lezione importante, quindi ne citerò una buona parte.

Malcolm X disse: “Il peggior nemico dei Negri è questo uomo bianco che va in giro con la bava alla bocca professando di amare i Negri e definendosi liberal, ed è seguire questi liberal bianchi che perpetua i problemi dei Negri.  Se il Negro non si fosse fatto attirare, abbindolare o ingannare dal liberal bianco, allora i Negri si unirebbero e risolverebbero i nostri problemi.  Cito queste cose solo per mostrarvi che, in America, la storia del liberal bianco non è stata altro che una serie di trucchi progettati per far pensare ai Negri che il liberal bianco avrebbe risolto i nostri problemi.  I nostri problemi non saranno mai risolti dall'uomo bianco."

C'è una cosuccia storica che quelli molto più giovani di me (ho quasi 83 anni) ignorano.  Nella storia dei neri, noi siamo stati chiamati -- e chiamiamo noi stessi -- in molti modi differenti.  Tra i più rispettabili ci sono "di colore", "Negro", "nero", "afro-americano".  Ricordo quando la signora Viola Meekins, all'epoca in cui andavo alla Stoddart-Fleisher Junior High School nei tardi anni '40, volle che tutta la classe esaminasse pagina per pagina un libro di testo per correggere ogni istanza in cui Negro era stampato con la "n" minuscola.  Ai tempi di Malcolm X, e miei, Negro era un appellativo di cui essere orgogliosi, non un termine usato in senso irrisorio dai neri come è oggi.

Malcolm X aveva assolutamente ragione riguardo al trovare soluzioni da noi stessi ai nostri problemi.  I problemi più devastanti di fronte alla gente nera oggi non hanno assolutamente nulla a che vedere con la nostra storia di schiavitù e discriminazione.  Il principale tra questi è la crisi della famiglia nera, per la quale il 75% dei neri nascono da madri single, spesso molto giovani.  In alcune città o quartieri, la percentuale di nascite fuori dal matrimonio è sopra l'80%.  In effetti, "crisi" è un termine non corretto: la famiglia nera non si forma in primo luogo.  Tutto ciò è del tutto nuovo tra i neri.

Secondo l'Enciclopedia delle Scienze Sociali del 1938, quell'anno solo l'11% dei bambini neri nacquero da madri non sposate.  Ancora nel 1950, le famiglie con capofamiglia donna costituivano solo il 18% della popolazione nera.  Oggi quel valore è vicino al 70%.  In tempi molto precedenti, verso la fine dell'Ottocento, c'era solo una lieve differenza tra la struttura della famiglia nera e quella di altri gruppi etnici.  A New York nel 1925, l'85% dei nuclei familiari neri erano composti da famiglie con entrambi i genitori.  Lo stato sociale ha incentivato le giovani donne ad avere figli fuori dal matrimonio. Lo stigma sociale un tempo associato alla gravidanza fuori dal matrimonio è del tutto andato.  In più, i matrimoni "con la pistola puntata" sono una cosa del passato.  Si trattava di quando gli uomini della famiglia di una ragazza facevano sì che il ragazzo che l'aveva messa incinta ottemperasse alle proprie responsabilità.

L'alto tasso di criminalità in così tante comunità nere impone enormi costi personali e ha trasformato comunità una volta floride in terre economicamente desolate.  Il Ku Klux Klan non avrebbe potuto sabotare le possibilità di eccellenza accademica per i neri più efficacemente del sistema di scuole pubbliche di molte città.  La politica e i liberal bianchi non risolveranno questi e altri problemi. Come diceva Malcolm X, “i nostri problemi non saranno mai risolti dall'uomo bianco.”

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