Jörg Guido Hülsmann (su LewRockwell.com, 10 giugno 2016 - originale scritto in ottobre 2014)

Potrebbe sembrare inusuale che un economista parli di cultura. Di solito, parliamo di cose come prezzi e produzione, occupazione, struttura della produzione, risorse scarse, imprenditorialità.

Ci sono però certe cose che gli economisti possono dire sulla cultura, e, più precisamente, che gli economisti possono dire sulla trasformazione della cultura.

Allora, cos'è la cultura? Per definirla in parole semplici, è il modo in cui facciamo le cose. Questo include il modo in cui mangiamo - se regolarmente ceniamo in famiglia o meno, per esempio - come dormiamo, e come usiamo le automobili o altri mezzi di trasporto. E, naturalmente, i modi in cui produciamo, consumiamo o accumuliamo capitale sono anch'essi importanti aspetti culturali. 

Limitare il budget è la chiave per limitare lo stato

Ora, per comprendere gli effetti del denaro fiat sulla cultura, dobbiamo prima osservare la relazione tra sistemi finanziari e la natura dello stato.

Diversi economisti hanno osservato che il denaro fiat è un prerequisito per un governo tirannico: l'idea che l'interventismo monetario apra la strada alla tirannia del governo è molto antica e risale a Nicola d'Oresme nel quattordicesimo secolo. Non è stata enfatizzata nel ventesimo secolo, e Ludwig von Mises è stato tra i pochi a mettere in rilievo l'importanza di questa relazione.

Mises diceva che, quando si tratta di limitare il potere del governo, è essenziale che il governo sia finanziariamente dipendente dai cittadini; così si affronta il fondamentale problema politico di controllare le persone nel governo una volta assunta la loro posizione. Sappiamo che generalmente, una volta in carica, i politici eletti fanno giravolte e fanno cose molto diverse da quelle che dicevano avrebbero fatto; molti agiscono in modo contrario al bene comune e agli interessi dei loro elettori.

Quindi, come possiamo assicurare che la gente al potere possa essere controllata?

Mises ci dice che il modo in cui possiamo controllare il governo è attraverso il budget, e che questo è necessario per avere una società libera. Almeno in un sistema democratico,, noi eleggiamo certe persone per stare al governo, ed esse spesso entrano in carica credendo di avere il mandato per fare certi tipi di cose.

Però non è sufficiente che la gente dica ai governanti quello che dovrebbero fare. E' ugualmente importante, se non più importante, dettare quanto denaro il governo avrà per ottenere quegli obiettivi. Quindi, non è sufficiente dire al governo che dovrà solo proteggere la proprietà privata. Questo mandato potrebbe essere eseguito con 100.000 dollari o un miliardo di dollari, a seconda di quanto la gente è disposta a pagare. Quindi se il budget non è controllato, un mandato limitato in e stesso non offre alcuna limitazione alla tassazione né a quanto denaro è speso.

Mises pensava che coloro che pagano le tasse dovrebbero limitare in modo specifico l'entità del budget del governo. Gli obiettivi del governo non determinano in se stessi l'ammontare di risorse da usare per perseguire tali obiettivi.

In replica, molti protesteranno che se i budget sono strettamente controllati, allora non ci sarà mai un incremento dei servizi statali perché la gente odia le tasse. Potrebbe essere davvero così, ma, naturalmente, è proprio questo il punto.

Ora, se noi abbandoniamo la stretta connessione tra quello che pagano i cittadini e quello che il governo spende, allora scopriamo che ci spostiamo dal governo dei cittadini che sono tassati, e verso maggior potere delle élite.

Il primo modo in cui questa deriva può accadere è che lo stato si indebiti. Le relazioni finanziarie si spostano allora verso il nuovo gruppo che finanzia lo stato, cioè coloro che fanno credito allo stato. Questo a sua volta indebolisce le relazioni con i cittadini tassati, e permette inoltre allo stato di spendere più denaro di quanto sarebbe stato possibile con la sola tassazione.

Naturalmente il denaro fiat permette allo stato di fare debiti di ammontare senza limiti, perché il denaro fiat per definizione può essere prodotto in qualsiasi quantità desiderata, senza limiti commerciali o tecnologici. In questo modo, lo stato si avvantaggia dal supporto di una banca centrale, supporto che ci si può attendere perché la banca centrale stessa dipende dal contesto legale di monopolio garantito dallo stato.

Attraverso i metodi di raccolta di risorse per lo stato fuori dalla tassazione diretta della popolazione, vediamo allora che il denaro fiat permette l'estensione delle attività del governo scollegate dalla volontà della popolazione riguardo all'aumento delle entrate dello stato. A sua volta, il governo diventa governo delle élite, quali i banchieri centrali e i finanziatori, piuttosto che governo dei contribuenti, e la capacità di spendere dello stato diventa maggiormente dipendente dall'accesso al denaro fiat piuttosto che dalla capacità di convincere i cittadini ad accettare un maggiore carico fiscale.

Le caratteristiche culturali di un'economia basata sul debito

Arriviamo ora ai molti modi in cui un sistema a denaro fiat influenza il comportamento dei cittadini ordinari.

Una delle caratteristiche centrali di un sistema a denaro fiat è che tende a produrre uno stato quasi permanente di inflazione dei prezzi. Ciò è in contrasto con i meccanismo di un'economia basata su denaro naturale come oro e argento. Qui i livelli dei prezzi tendono a rimanere circa costanti sul lungo termine oppure a calare, specialmente in presenza di vigorosa crescita economica. Lo abbiamo visto lungo tutto il diciannovesimo secolo sia in Europa sia negli Stati Uniti, quando la crescita deflazionaria è stata la regola.

Una realtà di inflazione dei prezzi dà forma alla cultura in una varietà di modi, di cui molto è intenzionale, in quanto è sempre stato l'idea dei pianificatori statali e ideologhi di ogni sorta, anche prima di Keynes, che la gente ordinaria debba essere scoraggiata dall'"accumulare" denaro in casa loro.

In una libera economia con un sistema monetario naturale, c'è un forte incentivo a risparmiare denaro in forma di contante tenuto sotto il proprio immediato controllo. Gli investimenti in libretti di risparmio o altri investimenti relativamente sicuri giocano anch'essi un certo ruolo, ma l'accumulo di contante è di primaria importanza, specialmente tra le famiglie a basso reddito.

Per contrasto, quando c'è costante inflazione dei prezzi, come nei sistemi a denaro fiat, mettere da parte denaro diventa un'azione suicida. Altre strategie finanziarie diventano ora più consigliabili. Diventa consigliabile scambiare il proprio denaro con "prodotti finanziari", compensando in questo modo la perdita di potere d'acquisto del denaro tramite il rendimento su quell'investimento finanziario. Diventa consigliabile anche indebitarsi per incrementare i propri investimenti. In poche parole, diventa razionale cercare investimenti più rischiosi per trovare un tasso di rendita pari o superiore al tasso di inflazione. E' vero in tutti i settori, inclusa la gestione familiare e le attività produttive.

Prima del ventesimo secolo e dell'accesso diffuso al denaro fiat, il debito era molto meno comune e c'erano imperativi culturali contro l'indebitamento per il consumo. Il credito alle famiglie, per esempio, era praticamente sconosciuto prima del ventesimo secolo, e solo famiglie molto povere si indebitavano per finanziare il consumo.

Invece, in un sistema a denaro fiat, dal momento che l'inflazione fa diminuire il valore dei propri risparmi monetari, siamo incoraggiati ad adottare una prospettiva di breve termine. In altre parole, dobbiamo affrettarci ad ottenere credito il più presto possibile e ottenere ritorni da quel debito il prima possibile, perché i risparmi perdono valore se semplicemente restiamo ancorati al contante.

Non ha più senso risparmiare denaro per dieci anni per comprare una casa, per esempio. E' molto meglio indebitarsi per comprare una casa immediatamente e ripagare il mutuo in denaro svalutato. In un sistema a denaro fiat c'è quindi una corsa generalizzata ad ottenere denaro a prestito, dal momento che gli investimenti finanziati col debito portano maggior ritorni dei risparmi in contante o degli investimenti con proprio capitale.

E' il caso di sottolineare che questa tendenza non ha un punto di arresto naturale. In altre parole, i sistemi a denaro fiat tendono a rendere la gente insaziabile nella  ricerca di rendite monetarie sempre più alte. Nei sistemi monetari naturali, quando i risparmi aumentano  diminuiscono i ritorni sugli investimenti di tutti i tipi; diventa sempre meno interessante investire i propri risparmi per guadagnare una rendita, quindi altri incentivi prendono il sopravvento. I risparmi saranno usati in modo crescente per finanziare i progetti personali inclusi l'acquisizione di beni di consumo durevoli, ma anche l'attività filantropica. E' esattamente questo che abbiamo visto in Occidente durante il diciannovesimo secolo.

In contrasto, in una società con denaro fiat, è più probabile aumentare le proprie rendite rimanendo indebitati e continuando ad inseguire guadagni finanziari indefinitamente, acquisendo sempre più fondi.

Si può immaginare, quindi, come questo sistema basato su debito e inflazione nel tempo comincerà a cambiare la cultura di una società e le sue abitudini.

Diventiamo più materialisti rispetto a se vivessimo in un sistema monetario naturale. Non possiamo più tenere risparmi inutilizzati, e dobbiamo tener d'occhio costantemente i nostri investimenti e pensare ai rendimenti, perché se non guadagnano abbastanza ci stiamo attivamente impoverendo.

Spingendoci a investimenti più rischiosi, il denaro fiat fa aumentare anche la nostra dipendenza dagli altri perché siamo in balia del buon comportamento di coloro da cui dipende il valore del nostro investimento.

Similmente, più forte è il livello di debito più forte è la preoccupazione egoista riguardo al comportamento di altri che ci devono del denaro. Quindi il denaro fiat incentiva il tentativo di controllare gli altri attraverso il sistema politico.

Ma al tempo stesso, nessuna famiglia e nessuna azienda individualmente ha interesse ad abolire il sistema fiat e a mettere al suo posto un sistema monetario naturale. I costi di breve termine di una tale transizione sarebbero immensi. In questo, possiamo osservare che ci troviamo ora in una "trappola di razionalità" in cui ognuno è motivato a mantenere il sistema a denaro fiat nonostante tutti i suoi lati negativi, e perché la cultura a questo punto è trasformata da più di un secolo di accesso facile al denaro fiat.

Conclusione

E' possibile applicare l'analisi economica per spiegare le trasformazioni culturali.  Un esempio particolarmente importante è il denaro fiat, che ha un impatto molto determinante sulla nostra cultura. Si tratta di qualcosa che non riusciremmo a vedere senza fare un passo indietro e adottare una prospettiva di più lungo termine. Naturalmente, ci sono molti altri fattori che entrano in gioco, ma il denaro fiat è un fattore particolarmente rilevante, ed è perpetuato dal fatto che tutti avrebbero da perdere nel breve termine se il sistema attuale cessasse di funzionare. Inoltre, dato il modo in cui la nostra cultura moderna è stata profondamente plasmata da sistemi a denaro fiat, voler cambiare va contro proprio alle fondamenta culturali della nostra società attuale. Nonostante i molti costi di breve termine, dovremmo nondimeno osare cambiare questo sistema; in fin dei conti si tratta di una questione di coraggio, di intuito e di volontà.

[Pubblicato originariamente come “The Cultural and Political Consequences of Fiat Money” su The Free Market 32, no. 10 (Ottobre 2014).]

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