Star Wars economics

di Tho Bishop (su LewRockwell.com, 10 dicembre 2015 - originale su mises.org)

Un articolo scritto da Zachary Feinstein sulle conseguenze economiche dell'aver fatto esplodere la Morte Nera sta avendo ampia circolazione sui social media. Piace molto anche a me spiegare l'economia sulla base di Star Wars, però Feinstein commette un errore di base nella sua analisi sulla distruzione della Morte Nera.

In realtà l'articolo parte molto bene: Feinstein sottolinea che "L'economia, in modo molto simile alla Forza come è spiegata dal maestro Jedi Obi-Wan Kenobi, è 'creata da tutte le cose viventi. Ci circonda e ci penetra; è la colla che tiene unita la galassia'". Purtroppo, dopo l'osservazione dell'economia organica l'autore scivola verso il lato oscuro dei modelli e degli aggregati economici - in questo caso il Prodotto Galattico Lordo. L'articolo procede mettendo in evidenza il costo in quintilioni della costruzione della Morte Nera, poi calcolando una stima delle dimensioni del sistema bancario galattico e analizzando il salvataggio che sarebbe necessario per ripristinare la fiducia finanziaria a seguito del collasso dell'Impero.

Pur sollevando molti punti interessanti, l'articolo trascura il fatto che il vero problema economico inerente la Morte Nera è che un governo assassino l'abbia costruita in primo luogo.

Porterei all'attenzione sia di Feinstein che dell'imperatore Palpatine il libro Economics in One Lesson di Henry Hazlitt. Nelle parole di Hazlitt:

L'arte dell'economia consiste nel non guardare meramente agli effetti immediati bensì agli effetti di più lungo termine di ogni atto o di ogni politica; consiste nel tracciare le conseguenze di una politica non meramente per un gruppo bensì per tutti i gruppi.

Focalizzandosi semplicemente su quello che si vede - la Morte Nera - Feinstein manca di considerare i costi opportunità coinvolti nella creazione della nave spaziale in primo luogo. Per esempio, l'articolo nota che l'acciaio necessario per costruire la Morte Nera sarebbe valutato nell'equivalente di centinaia di quintilioni di dollari. Immaginate quanti droidi potenzialmente utili avrebbero potuto essere costruiti con lo stesso acciaio, in un libero mercato galattico, se l'acciaio non fosse stato riallocato ai diabolici progetti del governo!

Se da una parte il noto appassionato di fantascienza Paul Krugman evidenzierebbe il numero di posti di lavoro creati dalla Morte Nera, dall'altra Hazlitt ha subito una replica pronta: considerando l'esempio di un ponte inutile costruito dal governo, Hazlitt scrisse

Per ogni posto di lavoro pubblico creato dal progetto del ponte, da qualche parte è stato distrutto un posto di lavoro privato. Possiamo osservare gli uomini al lavoro sul ponte. L'argomento sull'occupazione, tipico di chi è a favore delle spese governative, diventa vivido e probabilmente convincente per la maggioranza. Però ci sono cose che non vediamo, perché, ahimè, non è mai stato permesso loro di esistere.

L'articolo esamina anche l'impatto della costruzione della Morte Nera sulla pressione fiscale nella galassia. Come nota Rothbard in War, Peace and the State, “Le guerre dello stato possono essere combattute solo tramite l'aggressione contro il contribuente". Dal momento che sappiamo che la galassia immaginaria di George Lucas ha la propria versione dell'Agenzia delle Entrate, credo di poter assumere che la stessa aggressione si applichi alle guerre stellari.

Effettivamente, un'occhiata più da vicino all'economia di Star Wars evidenzia che qualsiasi speranza di armonia galattica non deriva dal ritorno dello Jedi, bensì dall'adozione del capitalismo. Dopotutto, una vera economia di mercato renderebbe praticamente impossibile la costruzione della Morte Nera in primo luogo. Come spiegò Ludwig von Mises in The Causes of the Economic Crisis:

E' intrinseco nella natura dell'economia capitalista che, in ultima analisi, l'uso dei fattori di produzione sia finalizzato solo al servizio dei desideri dei consumatori.

Se nella Galassia ci fosse libera imprenditorialità, sarebbe probabile che la domanda dei consumatori portasse alla creazione di una stazione bellica delle dimensioni della luna, progettata per distruggere pianeti abitati? Inoltre, senza il potere di tassazione dell'Impero, qualcuno si potrebbe permettere una mostruosità simile? Molto improbabile. In realtà, l'intera catena di eventi che hanno portato all'ascesa di Darth Vader e all'elezione di Jar Jar Binks ha avuto luogo a causa di una disputa su dazi troppo onerosi!

Forse quando il mondo sarà allietato dall'uscita di The Force Awakens, vedremo la principessa Leia chiedere: "Aiutami, Ludwig von Mises. Sei la mia unica speranza". Forse, se una citazione di Mises va bene per Batman, può andare bene anche per Star Wars!

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