di Sam Gerrans (RT.com, 13 febbraio 2016)

Secondo Soros, la strategia della Russia è quella di "evitare il collasso facendo implodere prima la UE - esacerbando la crisi di immigrazione e attizzando l'islamofobia".

L'11 febbraio, il Guardian ha pubblicato un articolo scritto da George Soros, già apparso il giorno prima qui, intitolato "Putin pone una minaccia all'esistenza dell'Europa più pericolosa dell'ISIS".

Dopo un rapido controllo ai miei segnali vitali, ho avuto conferma di essere davvero sveglio, e che l'articolo era reale e sul Guardian, non su The Onion. [N.d.T.: The Onion è una pubblicazione satirica molto nota nel mondo di lingua inglese] Prima di esaminare il tessuto di bugie che costituisce la sostanza dell'articolo di Soros, non è fuori luogo qualche parola in generale sugli psicopatici.

Ho avuto a che fare con alcuni psicopatici nella mia vita; un esempio funesto ma di bassa lega è un "agente" immobiliare in Spagna che è costato alla mia famiglia una grande quantità di tempo e di denaro. Il problema reale con gli psicopatici, di alta e di bassa lega, non è principalmente che essi fanno cose cattive, bensì che noi, i non-psicopatici, siamo mal preparati ad avere a che fare con la fondamentale differenza tra noi e loro.

Noi, persone con coscienze funzionanti, pensiamo (sbagliando) che tutti siano come noi. Siamo incatenati all'assunzione che solo perché noi non faremmo mai cose indicibilmente malvage (o non saremmo in grado di sopportarlo se lo facessimo) tutti gli altri siano anch'essi così.

Non lo sono.

Quando uno psicopatico mente, o ruba, o manipola, o fa qualsiasi cosa ritiene sia utile per ottenere ciò che vuole, non ha un collegamento emotivo con le sue azioni maggiore di quello che voi o io abbiamo con il nostro pranzo di ieri.

Noi, i non-psicopatici, diciamo piccole bugie e facciamo piccoli torti. Però abbiamo un limite oltre al quale non andiamo. Per lo psicopatico, la scala non fa differenza. Rubare i risparmi di una famiglia, o far crollare un'economia, o distruggere un paese, non ha effetti maggiori sullo psicopatico rispetto a decidere di non dare indietro dieci dollari ad una cassiera che ha fatto un errore.

E non importa quale malvagità lo psicopatico ha meticolosamente progettato e messo in pratica contro di voi; per lui, quello che succede è colpa vostra. Sempre.

Questo ci riporta a George Soros.

Soros: Putin non è un alleato nella battaglia contro lo Stato Islamico

Nell'articolo sul Guardian, dunque, Soros afferma che "gli Stati Uniti e la UE stanno facendo un grave errore pensando che la Russia del presidente Vladimir Putin sia un potenziale alleato nella lotta contro lo Stato Islamico".

Le assunzioni in questa frase sono basate su pura falsità. Il mio collega Gearóid Ó Colmáin, giornalista-scrittore diligente e diretto, ha lanciato un colpo affilatissimo alla nozione che la cosiddetta Guerra al Terrore (incluso lo Stato Islamico) serva ad alcunché che non siano gli interessi di quella che Ó Colmáin giustamente definisce "una minuscola elite di potere particolarmente tirannica ".

In un'intervista a RT, Ó Colmáin ha detto: "Non c'è alcuna Guerra al Terrore. C'è una guerra fatta usando gruppi terroristici fantoccio, usandoli contro le nazioni che fanno resistenza all'egemonia di Stati Uniti e Israele. E sono usati anche come mezzo per tenere a bada le classi lavoratrici in Europa. In un periodo di disoccupazione di massa e austerità, oggi ci sono attacchi terroristici commessi da terroristi finanziati, armati e addestrati da agenzie di intelligence occidentali. L'ISIS in realtà non esiste. ISIS è una creazione degli Stati Uniti".

Soros e quelli come lui hanno creato e tratto vantaggio da quello che Soros chiama "Stato Islamico", tuttavia la sua tesi non solo ignora questo fatto, ma lancia il biasimo nella direzione della sola grande potenza - la Russia - che ha intrapreso azioni per affrontare questa creatura degli USA.

Soros continua con una serie di altre accuse alla Russia, omettendo tutte le volte di evidenziare che solo la Russia ha un mandato dal legittimo governo della Siria, o che la Russia è seriamente impegnata a fare pulizia in Siria, un compito che gli Stati Uniti hanno solo simulato.

Riconoscimenti dei successi russi in Siria arrivano da molte parti, incluso Seymour Hersh. Hersh è un giornalista americano di alto profilo, però è incapace di capire le ragioni della politica americana verso la Siria, Dio lo benedica.

Soros: Putin sta lavorando alla rovina dell'Europa

Il successivo argomento di Soros è che "Putin mira a favorire la disintegrazione dell'Europa, e la via migliore per farlo è inondare l'Europa di rifugiati siriani."

La verità è che l'alleato naturale della Russia è la Germania, e prevenire quell'alleanza è obiettivo primario del governo americano - almeno secondo Stratfor, una agenzia di intelligence americana.

L'efficienza e la capacità organizzativa della Germania combinate con le materie prime della Russia, la sua capacità inventiva e le buone relazioni con la Cina, è la combinazione che meno vuole vedere chi finanzia e dirige l'ISIS. Occupando la Germania con un esercito di migranti economici aggressivi, non qualificati e culturalmente non integrabili, provenienti dall'Africa e altrove, i giocatori sulla scacchiera della realpolitik stanno tentando di bloccare quel corso naturale.

Il ruolo di Soros nella destabilizzazione dell'Europa è ben attestato. Il Daily Mail scriveva a novembre 2015 che Soros stava dicendo all'UE di far entrare “almeno un milione” di rifugiati all'anno.

Nello stesso articolo, si cita il primo ministro ungherese, Viktor Orban, per aver detto: "Questa invasione è guidata, da una parte, dai trafficanti di uomini, e dall'altra da quegli attivisti a favore di qualsiasi cosa indebolisca lo stato-nazione." Orban ha proseguito: "Questa mentalità occidentale e questa rete di attivisti ha probabilmente il suo principale rappresentante in George Soros."

Soros, descritto nell'articolo come "un fondatore dei gruppi pro-immigrazione in tutto il mondo", rispose ai commenti di Orban sostenendo che le sue idee "difendono i valori europei".

Non so cosa intenda Soros per "valori europei", ma presumo includa molti più immigrati per noi - unilateralmente deciso per noi dal signor Soros.

In qualità di primo ministro dell'Ungheria, Orban è un uomo che, forse, ha miglior accesso della maggior parte di noi alla verità su George Soros, un ebreo ungherese che fece i suoi primi affari collaborando con i nazisti in Ungheria - la fonte di questa informazione è il libro del padre stesso di Soros, "Masquerade – Dancing Around Death in Nazi-Occupied Hungary". Quindi, Soros è passato con facilità dalla collaborazione con i nazisti contro gli ebrei come lui, una cosa che Soros fa poco per nascondere, a dire ai popoli europei indigeni come dovrebbe essere la composizione etnica dei loro paesi.

E' stato strumentale anche alla distruzione dell'Ucraina. Come ha scritto New American, "l'impronta di Soros sull'Ucraina è gigantesca. In modo simile alle sue operazioni in dozzine di altri paesi, egli ha, nel corso degli ultimi due decenni, riversato decine di milioni di dollari a organizzazioni non-governative (NGO) ucraine, ufficialmente per aiutarle nella trasformazione del loro paese in una società più 'aperta' e 'democratica'".

Abbiamo buone ragioni per prendere Soros seriamente.

Soros: prevedo il collasso della Russia

L'articolo di Soros minimizza le capacità strategiche di Putin, per poi proseguire prevedendo un cambio di regime in Russia nel 2017, quale risultato della bancarotta provocata dalle sanzioni europee e del crollo del prezzo del petrolio.

Poi sembra che Soros accusi Putin di aver architettato un "collasso" in Europa e di aspettarsi vantaggi per la Russia da questo collasso. Egli nota: "Come la Merkel ha correttamente previsto, la crisi dei migranti ha la potenzialità di distruggere l'Europa."

Se vi trovate a chiedervi "Perché allora la Merkel ha creato questa crisi?" è perché non siete psicopatici.

L'articolo di Soros comincia la sua conclusione con osservazioni metafisiche e sociali, che se provenissero da qualcuno senza miliardi di dollari sarebbero viste come mere elucubrazioni soggettive, prima di atterrare direttamente sulla pista che identifica la Russia di Putin come la reale minaccia.

Psicopatia da libro di testo

Questa non è semplice sfrontatezza. I tratti esibiti da Soros sono quelli della psicopatia descritta sui libri di testo: biasimare gli altri per le proprie azioni e attaccare la vittima è quello che fa lo psicopatico.

Nel suo articolo, Soros trascura completamente il proprio ruolo estensivo nella creazione del problema che afferma di voler risolvere; contemporaneamente, egli accusa la Russia, l'unico paese a darsi da fare per la guerra in Siria, di essere dietro la "migrazione", per la cui pianificazione Soros ha speso milioni.

Soros fa parte di una cabala che progetta il rovesciamento di nazioni a cena. La psicopatia è il requisito di base per esserne membri. Quindi, se pensate che la coscienza farà fermare lui e i suoi amici a qualche punto prima che voi e la vostra famiglia raggiungiate condizioni materialmente identiche a quelle sperimentate dagli abitanti della regione del Donbass in Ucraina, o se pensate che l'Europa occidentale sia al di là degli obiettivi dei loro piani di collasso solo perché voi non fareste mai una cosa simile, scoprirete che vi state sbagliando.

Quando l'Europa sarà a brandelli, e gli uomini europei (che i soldi di Soros hanno contribuito a trasformare nel giro di pochi decenni da uomini reali a pecorelle effeminate di cultura progressista) strilleranno increduli mentre le loro illusioni viziate si frantumano nel "collasso" voluto da Soros, a Soros non importerà nulla. Non conta che questa è l'Europa ed è la vostra vita ad essere sotto attacco stavolta, e non quella di gente dalla pelle scura o di europei dell'est. Non farà alcuna differenza.

Per uno psicopatico è semplice: voi lasciate che lui faccia - la colpa è vostra.

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