11 marzo 2020
(Non è facile affrontare un tema complesso come questo in poche parole; provo a dare un'idea in un articolo in divenire)


In un futuro lontano ci sarà forse chi racconterà divertito una storia buffa, di quanto accadde ad inizio 2020 praticamente in tutto l'Occidente. Una storia globale di panico irrazionale per la presunta minaccia di un nuovo "virus" della cui pericolosità però non c'è traccia nella vita di ognuno. Quarantene, chiusura delle scuole e delle attività, un'intera provincia italiana chiusa dai militari, assalto ai supermercati come in previsione di un'apocalisse.  Poi l'escalation, l'intera Lombardia e buona parte del Veneto chiuse in quarantena, e subito dopo tutta l'Italia.

Nel frattempo, le "solite" minacce come cancro, malattie cardiovascolari, infezioni da ricovero ospedaliero, sindromi infiammatorie gravissime senza alcun agente patogeno, malattie autoimmuni, incidenti, criminali, e non dimentichiamo Agenzia delle Entrate e magistratura impazzita, continuano a costituire un pericolo estremamente più reale. Non c'è neppure una delle frequenti influenze che tengono a letto tanta gente contemporaneamente. Immaginate di non aver ascoltato giornali e TV, di vivere tranquilli in una città pur non troppo lontana dalla "zona rossa", e non vedete traccia di alcuna epidemia insolita. Potreste anche riflettere che il blocco dell'economia è qualcosa di molto più spaventoso e pericoloso. Il numero di "vittime" potrebbe essere molto alto.

O forse nessuno lo racconterà così. Nonostante tutti i precedenti, la minaccia dell'epidemia continuerà a cortocircuitare le sinapsi degli esseri umani. Il potere di questa minaccia è inafferrabile e immarcescibile. Continuerà anche in futuro a ripresentarsi periodicamente, come, uh, un'epidemia ricorrente.

C'è un motivo molto comprensibile per questo.  Nonostante non ne siamo molto consapevoli nella cultura moderna che pretende di farsi beffe del passato e delle tradizioni, noi siamo il nostro passato. Nelle nostre menti sono incastonate memorie ataviche di cose che non abbiamo mai vissuto personalmente. Sì, ci hanno raccontato che è successo nella storia, ma questo non è sufficiente a spiegare un panico irrazionale. Il terrore delle epidemie, nonostante nella nostra vita probabilmente non ci sia mai capitato, è vivido a causa di quanto lo è stato in passato.  Le frequenti pestilenze che decimavano la popolazione sono davvero esistite, esistono anche oggi in alcune zone dell'Africa o del Sudamerica, e hanno il potere di terrorizzarci anche se non le abbiamo mai vissute. Sì, ci è successo di prendere il raffreddore e anche brutte influenze dagli altri, e ci preoccupiamo di evitare che succeda, ma è sempre stato così e lo consideriamo un fatto normale. Non chiudiamo l'economia per questo!

Stiamo parlando di contagi che si diffondono dai contatti tra le persone. In realtà le malattie peggiori killer nel corso della storia, malaria e tubercolosi, non sono contagiose, oppure lo sono pochissimo. Aver paura di ammalarsi in una zona tropicale non è irrazionale. Ma è tutta un'altra storia. Qui stiamo parlando di contagi che si diffondono e dilagano improvvisamente, come la peste, la febbre gialla, il vaiolo, l'influenza spagnola del 1918. Tutti abbiamo letto i Promessi Sposi e siamo tutti stati impressionati da Don Ferrante, l'indimenticabile figura che ci intima di non prendere il pericolo del contagio sottogamba. Ci sono anche storie dagli Stati Uniti, ai tempi delle spaventose epidemie di febbre gialla, in cui la popolazione in alcune città  stupidamente non ascoltava gli avvertimenti e non prendeva misure cautelative mentre in città vicine si diffondeva l'epidemia. Però nel caso di don Ferrante, nel caso della febbre gialla, stiamo parlando di epidemie reali, morti in gran numero tra gente sana, in misura molto maggiore rispetto all'ordinario. È quello che succede in Italia, o che è successo in Cina? No.

Quasi nessuno, se non quelli interessati alla medicina cosiddetta alternativa, fa caso al fatto che la diffusione di epidemie contagiose disastrose è sempre avvenuta sulla base di una situazione già indebolita, in genere da guerre, per cui il livello di igiene a nutrizione era colpito da altri fattori. Dopo un violento e devastante terremoto, si sviluppano gravi epidemie, non dovrebbe stupire. L'epidemia terribile da influenza spagnola avvenne nel 1918, non esattamente un'epoca come le altre. Lo stesso per la peste del quattordicesimo secolo. È possibile quindi che si sviluppi un'epidemia improvvisa e dilagante in un'area benestante con buoni livelli di igiene e nutrizione, solo per il contatto con persone di altri luoghi? Se la storia ci insegna qualcosa, no. Anche le epidemie che colpivano le popolazioni indigene una volta arrivati gli europei avvenivano sulla scia di una conquista violenta, di guerre e sconvolgimento.  Ed è per le migliori condizioni igieniche e nutrizionali che in Occidente e nei paesi benestanti la mortalità per malattie (contagiose o meno) è così radicalmente scesa nel ventesimo secolo. Non per i vaccini, e probabilmente neanche per gli antibiotici. Malaria e tubercolosi non si curano con gli antibiotici [Nota: la tubercolosi si tratta con gli antibiotici, ma ci vogliono cure lunghisse e frequentemente si sviluppa resistenza ai farmaci] e tuttora sono presenti, ma non sono né diffuse né così letali in Occidente come lo sono state in passato.

Il benessere economico è quindi il principale fattore per la sicurezza della salute e l'allungamento della vita media, per la resistenza a possibili germi patogeni. Ma nulla di tutto ciò ha qualche rilevanza quando si diffonde il panico. E perché si diffonde il panico?
Il fenomeno non è medico,  è mediatico. Ad esempio, potremmo notare che la leva della nostra paura del contagio è stata utilizzata per innumerevoli film catastrofici sulla diffusione di germi killer. Sì, non l'abbiamo mai vissuto, però siamo tutti allertati al pericolo di un virus che si scatena all'improvviso, forse creato in qualche laboratorio. Non sappiamo nulla su quanto sia possibile creare virus in laboratorio, ma l'abbiamo sentito così tante volte che pensiamo sia possibile. Se qualcuno c dice che si sta diffondendo un nuovo virus pericoloso, siamo portati istintivamente a crederci.

E perché mai ci dovrebbero mentire? Che senso avrebbe? Lo stato, i medici, ci mentirebbero sulla diffusione di un virus quando non è vero?! La gente istintivamente pensa semmai il contrario. La gente è portata a pensare che il governo menta sulla diffusione sottostimando il pericolo.

La storia però mostra che ripetutamente le epidemie reali o presunte sono state usate dai governi per applicare misure di controllo dei cittadini. Non entro in dettagli, che tutti possono verificare; ricordo solo il caso della pellagra e dello scorbuto, in cui l'intera classe medica a fatica fu costretta a riconoscere che le malattie non erano dovute a germe contagioso ma a carenze nutrizionali. Fecero di tutto per nascondere le prove lampanti. C'è poi la vicenda SMON, chi vuole può approfondire. E molte altre.

Nei casi più recenti di epidemie "finte", la tecnica è collaudata. Cominciano ad apparire sui media notizie allarmanti, in questo caso dalla Cina; gente che cade a terra come birilli, persone in preda alle convulsioni. Viene insinuato che ci sia un nuovo virus, ha avuto origine da un mercato in cui si mangiano insoliti animali, e che la notizia sia stata tenuta nascosta dal governo cinese. Un giovane medico avrebbe rivelato il tutto, e in seguito sarebbe morto per la malattia. Drastiche misure di sicurezza in Cina, chiusura di una grande città (immagini vuote da, uh, Capodanno cinese), costruzione in pochi giorni di ospedali-ghetto per "accogliere i malati", gente "con la febbre" trascinata via dai militari. Oh, sì, anche intere famiglie decimate. Ci mostrano pure i furgoni che operano da forni crematori mobili e girano per la città per cremare i corpi dei tanti morti.

Notizie molto allarmanti in successione , che spingono molti a credere che si tratti di una nuova arma biologica, magari sfuggita dal noto laboratorio militare  della città di Wuhan. Forse sono stati gli americani.  In ogni caso, "se il governo cinese si comporta così il pericolo deve essere grave", è il pensiero che si insinua saldamente nella testa di ognuno.

È un "coronavirus", come quello della SARS (e come altri virus influenzali). La Sars è stata un'epidemia mediatica di scarso successo. Non sempre le epidemie finte riescono. È un po' come appiccare gli incendi. A volte attecchiscono, a volte no. Ma non so quanti ricordano l'allarmismo delle notizie iniziali sulla Sars. Nel caso attuale, il martellamento di notizie dalla Cina è molto forte. Crea un'impressione vivida di grande pericolo.  Tutto è pronto perché il "virus" arrivi anche da noi.

Ah, e i sintomi? Bé, sono quelli della normale influenza. Da "persone infette" il governo cinese va a sequestrare la gente "con la febbre" e tutti quelli che sono stati in contatto con loro. Comodo per sbarazzarsi di personaggi critici verso il governo, in un momento in cui in Cina stavano montando le proteste dopo i fatti di Hong Kong. Questo è un punto chiave: sintomi indistinguibili da comuni malattie. Il nuovo virus non è distinguibile senza un test genetico. (La gente non fa caso a questi dettagli. Sarebbe meglio lo facesse:  è fondamentale.) Essendoci tanti ammalati di normale influenza, non è difficile trovare presunti malati della "nuova" malattia.

E poi veniamo a sapere che il "virus" si è diffuso anche in vari paesi asiatici, numeri sempre più alti. Anche in Iran, di tutti i posti! (Un altro paese con governo barcollante) Dopo varie storie che si susseguono per settimane, ad esempio di navi da crociera fermate e messe in quarantena, la gente è pienamente convinta del pericolo; si comincia a fare i test anche in Italia. E varie persone risultano positive. Con i media instancabilmente impegnati  a cavalcare l'allarme, progressivamente si sviluppa l'epidemia di panico.

Cade la gente a terra come birilli? Ci sono fenomeni di convulsioni inarrestabili? Muore gente giovane prima in buona salute? Ci sono famigli decimate? Il virus sembra particolarmente pericoloso? No. Diverse persone giovani e positive al test guariscono rapidamente. Solo anziani con più patologie soccombono, o persone più giovani ma con patologie gravi. Proprio come, uh, una versione della normale influenza.

Comincia quindi una delle classiche fasi delle finte epidemie: la conta dei casi. Comincia, cioè, l'epidemia di test. Vengono presentati numeri di "contagiati" che aumentano sempre, cumulativi. Facendo il test a molta gente, i positivi aumentano. Anche tra gli anziani malati che si trovano in ospedale. Appena si è positivi, l'insufficienza respiratoria diventa motivo di ricovero in terapia intensiva anche per gente molto anziana e malata cronica. I reparti di terapia intensiva, non sorprendentemente, si intasano. Facendo i test risulta chiaro che è positiva anche tanta gente senza sintomi che sta bene. Chissà da quanto tempo è positiva. L'aumento dei test positivi viene indicato come "diffusione dell'epidemia", sapendo che la gente non noterà l'equivoco.

Quelli definiti "contagiati" sono in realtà persone positive a un test, chissà da quanto tempo. Non c'entra nulla con la "diffusione del contagio" in numero d malati delle reali epidemie. Il numero cumulativo ovviamente non si può fermare: ovviamente una certa percentuale di popolazione risulterebbe positiva, se facesse il test, senza che questo abbia alcun significato. Non si tratta necessariamente di malati. Si nota che i giovani tendono a non essere positivi. Ci sono test che danno risultati positivi in tanti casi che nulla c'entrano neanche con il "virus" che si presume di testare. Ad esempio, chi è venuto in contatto con molti virus nella vita, come gli anziani, potrebbe più facilmente risultare positivo.

Da qui i politici suggeriscono misure sempre più drastiche, sull'orlo dell'isteria diffusa fomentata dai media, per "limitare un contagio" che non può essere limitato per definizione, né più né meno di quello dei "normali" virus dell'influenza (milioni e milioni di contagiati presunti all'anno). Un test che nessuno controlla può determinare il fato della nazione. C'è un reale allarme sanitario? No. Anche il numero di morti totale, ovviamente, non può che crescere. Rimane comunque minuscolo, tanto più se si considera che si tratta di persone che molto probabilmente sarebbero morte in ogni caso nello stesso tempo. I "contagiati" (cioè positivi al test) sono definiti "malati di coronavirus" anche se non sono per nulla malati, e i "guariti" sono in realtà i dimessi.

I numeri sui giornali non indicano mai quanti sono i nuovi positivi rispetto al numero di campioni fatto. Non sarebbe questo l'indice più significativo per stabilire la diffusione del "contagio"? Poi, leggo un articolo sull'Emilia da cui mi sembra di capire che ieri il numero di  nuovi positivi sul numero di testati sia circa il 30%. Non sono sicura sia così perché non è detto esplicitamente, ma dà un'idea di quanto sia assurdo cercare di "contenere" il virus. Si dice, tra le tante cose assurde, che il "modello cinese" sia stato molto efficace, ma è facilissimo far calare il numero di "contagiati": basta fare meno tamponi, e semplicemente rendere noti i numeri che si desiderano (come è tipico del regimi comunisti)!

Da qui in poi è una successione di parole e numeri in libertà, senza più alcun rispetto per un minimo di logica, tanto va bene tutto. La gente crede a qualsiasi cosa e non pensa al vero significato dei numeri, una volta che la pericolosità e la contagiosità del virus è ben insediata nella mente. Qui sotto raccoglierò alcune delle notizie più surreali, come scrivo già nella colonna sulle notizie. Ipotesi e controipotesi come chiacchiericcio basato sul nulla. Provate a leggere le notizie mettendovi dal punto di vista che si tratti piuttosto della seguente situazione: attacco mediatico da parte dei soliti che controllano i media (per intenderci, gli stessi che evidentemente non gradiscono Trump alla Casa Bianca); malattia e morte normali usate come allarme per un'epidemia pericolosa, sulla base dei risultati di un "test" su cui nessuno, compresi medici e virologi, ha controllo, con sintomi indistinguibili dall'influenza.

E non si può tornare indietro: nessuno ammetterà mai che l'allarme fosse ingiustificato. Si può sperare nelle condizioni meteorologiche, o che la narrativa prenda la piega della scoperta di farmaci e della messa a punto di vaccini. Oppure che "le misure hanno funzionato".

Bloccare l'economia, una sorta di legge marziale che prevede l'arresto per chi va a cena da amici, per un'epidemia che "ci potrebbe essere"?! Se il criterio è questo, "ci potrebbe essere", i governi prendono rapidamente nota su come fare. Le misure cinesi sono piaciute ai governi. Andare a prendere e mettere in quarantena la "gente con la febbre", legge marziale, ai politici viene per forza l'acquolina in bocca. Non vedevano l'ora di poterlo fare anche loro.
E dove non ci sarà legge marziale, i governi ne approfitteranno comunque per aumentare fortemente la spesa, tramite deficit e riduzione dei tassi.

Ma la paura del virus è più forte della razionalità, ed è proprio per questo che tutto ciò funziona. Nonostante tutte le considerazioni razionali, la gente penserà "e se fosse vero?", "e se lo prendessi anch'io?"
La paura del virus, questo demone che ci attacca invisibile a tradimento, è una delle forze più potenti e distruttive che esistono.

Non ci fossero i media e i test, nessuno avrebbe notato nulla di anomalo. Eppure si arriva in pochi giorni ad uno stato di polizia.

C'è solo un antidoto, ed è quello che io ho preso tanti anni fa: rendersi conto precisamente di quale è il reale pericolo del panico da paura del virus e di come funzionano le "finte epidemie" dal punto di vista mediatico. Per farlo, la via più immediata è ripercorrere la vera storia della più colossale, importante e duratura di tutte le finte epidemie da "virus", quella dell'Aids. È comunque un percorso lungo e impegnativo. (Ne ho parlato un po' nel 2014 in  Perché parliamo di Ebola)

Però è pericoloso dire quello che vi ho detto. Provoca immancabilmente reazioni aggressive prima verbali, e può provocarle anche fisiche.
Per cui sia chiaro, io non vi ho detto niente!

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(continua su Diario dall'epoca della "pandemia" )
Aggiornamenti sulla crisi "coronavirus": le notizie più pazzesche e ridicole

17/3 Va bene essere tonti, però...L'Oms aveva previsto tutto: ecco il rapporto inascoltato (IlGiornale) Se anche questo non suggerisce l'idea che la cosa sia un tantino costruita... - L'OMS è costantemente alla caccia di epidemie catastrofiche che giustifichino il suo ruolo

17/3 Virus di Wuhan, ma Trump non può dire "cinese": China’s Government, Media Accuse Trump Of Racism For “Chinese Virus” Description - Leftists agree with the Communist dictatorship, of course (InfoWars)

17/3 Le solite solfe: Britain faces a moral choice between rampant individualism and collective altruism (Telegraph) come se la storia non avesse mostrato dove si arriva immancabilmente con il "collective altruism"  - Un po' di soggiorno in Venezuela farebbe bene a tutti quantii socialisti, in particolare ammalandosi un po' e dovendo frequentare i loro espedali -- Sempre che il mondo non diventi un enorme Venezuela -- La vera scelta morale è tra la lucidità individuale e la follia collettiva, davvero pericolosa

17/3 Il film già visto: nel mezzo del panico si prende di tutto: Un farmaco ferma il "calvario": "Così può evitare l'intubazione" (IlGiornale) La verità poi viene a galla (e ammessa) molto tempo dopo

17/3 Aria fritta a catinelle: Coronavirus: Here's what the scientists don't know that could be key to managing this pandemic (Telegraph) Notare l'accostamento con la guerra in Iraq, dove però sappiamo che quello che veniva detto... erano tutte falsità

17/3 Viene dalla Germania, ma il disastro lo fa in Italia: Tutta la verità sui contagi: "Il virus? Così l'Italia è stata colpita alle spalle" (IlGiornale) Fosse vero il pericolo, avremmo ancora articoli pieni di propaganda di paura?

16/3 Anche un ragazzo molto giovane "morto di coronavirus": Tragic consequences: 21-year-old Spanish football coach dies of coronavirus (RT) Nel testo dell'articolo impariamo che era malato di... leucemia, una malattia a questo punto secondaria, supponiamo

16/3 Il mondo in galera, però Coronavirus, se il decreto di Palazzo Chigi non vale per migranti e rom (IlGiornale) - Ma c'è di più: Pregliasco: "Tenere la distanza anche con il partner" - Ormai i cittadini sono trattati come animali - Sono bastati 20 giorni a ridurci così

16/3 Panico a tutto spiano: Coronavirus, la "profezia" di Galli: "Ci sarà la battaglia di Milano" (IlGiornale) in cui l'infettivologo spiega sobriamente: Sull’evoluzione dell’epidemia, Galli non intende fare “il profeta di sventure ma neanche raccontare balle, gli italiani non s'illudano che ne verremo fuori tanto presto”. Anche se ha specificato che ci vogliono comunque “ottimismo e volontà”. Il primario ha evidenziato che il nostro Paese sta facendo molto per contrastare il coronavirus e può essere considerato un esempio ma il vero modello è quello della Cina, che ha dimostrato grande fermezza nel combattere il Covid-19. -- Siamo un esempio con la mortalità più alta del mondo? - A questi luccicano gli occhi dalla felicità asentir parlare di epidemie e quarantene

16/3 Inquietante: Named: Second Briton killed by coronavirus was 88-year-old who collapsed on Friday after meeting people returning from Italy skiing trip (DailyMail) dove impariamo che il "secondo morto" inglese era un 88enne diventato positivo in ospedale, soggetto prima a quarantena e impossibilitato a curarsi per la sua malattia cronica - Tralasciamo poi quanto sia verosimile che sia stato infettato da inglesi che "erano andati a sciare in Italia"

16/3 Una risposta facile: Cosa non sappiamo del virus alla domanda inversa "Cosa sappiamo del virus?" , cioè nulla

16/3 Ma allora non era un virus così "speciale": Quel farmaco usato contro un virus simile a Covid-19 (IlGiornale) -  La "scienza" pensa di poterne dire di tutti i colori, tanto nessuno se ne accorgerà

16/3 Come si fanno i titoli: questo è il Guardian (quotidiano di sinistra)): Coronavirus updates: New York, New Jersey and Connecticut in lockdown as death toll passes 6,500 - lNotare che 6500 è il numero di morti nel mondo, non in USA, dove sono ancora sui 60 - Ma mentre il titolo è questo la notizia in UK è che il numero di nuovi positivi nelle 24 ore è molto calato

16/3 E ti pareva:"I vaccinati per influenza resistono di più al virus" Ogni occasione è buona per promuovere i vaccini

16/3 Wenzel si accorge di come funziona la propaganda per scatenare il panico: Busting Some Coronavirus Drama Fake News

16/3 Gli avvoltoi: Il presidente dell'istituto Mario Negri avverte: "Tutto dipenderà da noi, ora dobbiamo ripensare il mondo della salute" - Sì, sarebbe davvero da ripensare, ma non come insinuano questi

15/3 Ci voleva l'esperto: Virus colpisce gli uomini. L'esperto: "Le donne difese dagli estrogeni" (IlGiornale) Il virus colpisce più gli uomini che le donne, anche tra i molto anziani (non sappiamo se è così anche nel resto del mondo), ma non è l'unico mistero: la mortalità in Lombardia e Emilia-Romagna è altissima, vicina al 10%, come da nessun'altra parte, mentre in Veneto è molto più bassa -- C'è molto che non torna

15/3 Un altro curioso effetto collaterale:  Bokhari: Coronavirus Will Deepen America’s Dependence on Big Tech (Breitbart)

15/3 Diventeremo tutti cinesi? The Alibaba billionaire announced a donation of 1 million face masks and 500,000 coronavirus test kits on Friday, releasing a statement calling for “all humankind” to work together to fight the recently-declared pandemic. Signing off with “united we stand, divided we fall,” (da RT)

15/3 La scoperta dell'acqua calda: Coronavirus, primario di Bergamo: "Se non c'è nulla da fare, sedazione palliativa" (IlGiornale) Il primario racconta il suo normale lavoro con la nuova etichetta "coronavirus"

15/3 Sempre più evidente che si tratta di un attacco cinese: NBC Op-Ed Blames U.S. Freedom, Praises Communist China Over COVID-19 Response (InfoWars) come da mollte altre notizie sui media -- E così i cinesi sarebbero stati così bravi a ... fornire le cifre che hanno fornito loro - La Cina critica anche la Svezia per l'approccio senza lockdown e promette un vaccino per aprile -- Obbligatorio?

15/3 Oggi Fontana si lamenta di Roma perché "sono rimasti solo 15-20 posti in terapia intensiva": ma non erano tutti pieni? Non si doveva scegliere chi mandare e chi no? E Fontana che si lamenta che Roma non manda le mascherine dà un'idea precisa del livello a cui siamo scesi.
Notizia sul Corriere: "Coronavirus: morto a Milano Vittorio Gregoretti, maestro dell'architettura del Novecento. Ultima intervista: Vi racconto i miei 90 anni" - You can't make this stuff up

14/3 Il bollettino di oggi: decisamente meno morti (175) ma i titoli non lo dicono. La mortalità rispetto ai casi si mantiene ridicolmente elevata nel confronto con altri paesi. In Lombardia ... 76 morti (ma non era ecatombe in provincia di Bergamo?) -- Ricordiamo che in Lombardia muoiono ogni giorno più di 300 persone in totale, in grande prevalenza persone anziane e/o con patologie.... come le "vittime del coronavirus"

14/3 Alla faccia dell'allarmismo: "Qui è l'inferno ogni giorno" (IlGiornale) Su una popolazione ormai rassegnata dalla quarantena, arrivano notizie a confermare che della quarantena c'è bisogno --  Articoli strappalacrime che già nel tono denunciano la loro falsità

14/3 Poteva forse mancare? Coronavirus, l'allarme degli esperti: "Ora rischiano anche i giovani" L'analisi dei medici: "Il tipo di paziente sta cambiando, è un po’ più giovane, ha dai 40 ai 45 anni". Si teme per un aumento dei ricoveri -- Va sempre a finire così: creando allarme sui morti con altre chiare cause, si arriva a spaventare il resto della popolazione

14/3 Pazzesco, senza fondo: Più controlli e restrizioni: in arrivo una nuova stretta sui negozi? -- Le "misure coraggiose", fino a quando gli anziani con più patologie non smetteranno di morire -- Intanto le città sono spettrali

14/3 Stupenda: Containment in Asia is working – because its people learnt from Sars -- Ha imparato dalla Sars a non ribellarsi al governo

14/3 Le motivazioni diventano semrpe più chiare: Communist Party Mouthpiece Endorses Claim That U.S. is Responsible For Coronavirus Outbreak “The US might be the source of the virus.” , L'attacco del regime cinese a Trump -- A chi pensa davvero siano stati gli americani, in occasione dei "war games" a Wuhan, non farebbe male ricordare che anche in epoche non (troppo) sospette come gli anni '60-'70 i virus dell'influenza originavano in Cina -- La Sars (dalla Cina) è stato un precedente tentativo di "weaponizzare" l'influenza

14/3 Ovvio, no? Serve più stato! World needs a 'G20 moment' to stop financial turmoil turning seriously dangerous (ma almeno uno che si rende conto di qual è il reale pericolo)

14/3 Senza parole: Coronavirus, la previsione dell'Iss: "Nuova ondata di contagi nel weekend al Centro-Sud" La spiegazione di Brusaferro: "Abbiamo visto folle di persone assembrate al mare, nelle stazioni sciistiche o impegnate in mega aperitivi" -- Ma quanto si può essere ciechi?

14/3 Oltre l'inimmaginabile: Nuova stretta di De Luca sul Coronavirus: “In quarantena chi passeggia per strada senza motivo” (IlGiornale) In Campania diventa reato penale "passeggiare"! - Intanto gli altri paesi europei decidiono di lasciare che l'"epidemia faccia il suo corso" (il che alla fine renderà chiaro quando gli italiani sono stati idioti)

13/3 E Trump dichiara "emergenza nazionale", spande soldi a iosa, ma non blocca i cittadini, così come non lo fa Boris Johnson. Stanno resistendo all'ennesimo attacco mediatico - Meno male che ci sono loro!

13/3 Risse tra virologi Coronavirus, nuova lite Gismondo-Burioni: "Come influenza", "No!" (IlGiornale) Complimenti alla dottoressa, perché nel clima italiano occorre coraggio per dirlo

13/3 Non proprio: Brasile: positivo Bolsonaro, ha incontrato Trump  Diceva: «Il Covid? Un’esagerazione dei media» -- Aveva detto che il pericolo è un'esagerazione dei media, non la diffusione - Ma come al solito, anzi più del solito, qualsiasi cosa contro Trump va bene -- Il figlio di Bolsonaro nega che il padre sia positivo - Update: Non era vero, Bolsonaro negativo (per quanto vale)

13/3 Giornalisti inglesi disperati: i casi in UK aumentano (eh, già, facendo più test) ma i morti rimangono 10! ( e in Germania dovrebbero essere ancora 2, su 2500 casi - qui siamo al livello dell'influenza normale, e anche quei due erano malati di altre cose) - Intanto sembra sia positivo Bolsonaro che ha incontrato Trump (m alui ha detto di non essere preoccupato)

13/3 I cinesi felici di aver trovato il modo di sottometterci: Il presidente di China Media Group a ilGiornale: "Insieme contro il Coronavirus" (IlGiornale) come Mao mai si sarebbe sognato

13/3 Boris resiste e tutti lo attaccano. Non chiude le scuole nonostante i .... 10 morti! 10! E 600 persone positive ad un test - In Italia si chiedono... misure ancora più restrittive! Chiudere tutto - E se i numeri non caleranno (e come possono farlo se si fanno più test?), sarà comunque colpa dei cittadini che hanno comportamenti irresponsabili

13/3 Il terrificante virus: Coronavirus, guarita la bimba di 50 giorni: dimessa dall'ospedale di Firenze (IlGiornale) - Numeri terrificanti: I contagi non si fermano più: adesso la Germania ha paura l- Quali sarebbero questi numeri? Circa 2500 casi, mentre il numero di morti è talmente piccolo che non lo si cita neanche (i tedeschi pare contino in un altro modo) - L'epidemia si allarga: chiudono Norvegia, misure in Turchia e Danimarca, ecc. --  "L'aumento dei casi è molto rapido": forse come quello dell'aumento dei test? -- Tutto questo è il sogno dei dittatori, e i governi ne approfittano per spendere all'impazzata, come sempre cercano di fare

12/3 Buttiamola sul ridere, pur in questa immane tragedia: Venezuela’s Nicolás Maduro Claims Cuba Has Cure for Chinese Coronavirus (Breitbart) un titolo che da solo riassume quanto è grottesca tutta la vicenda

12/3 Così si fa: ‘I’m not concerned’: Trump brushes off fears he got CORONAVIRUS after Bolsonaro’s comms sec he met in Mar-a-Lago tests POSITIVE (RT) -- Riuscirà Trump a schivare anche questo attacco?

12/3 Ce la farà Boris? Squashing the sombrero: has the Government got its coronavirus strategy right? As other countries close schools and stop gatherings, should the UK be doing the same? Or is it following the science correctly? (Telegraph) - Vogliono che chiuda le scuole e inizi la spirale italiana, ma lui resiste alla pressione - In UK le cifre indicano 10 morti! E su questo numero i media riescono a montare la pressione per chiudere le scuole! Sembra che tutti siano completamente impazziti -- Il criminale esperto nell'articolo dice: "The UK Government – Matt Hancock and Boris Johnson – claim they are following the science. But that is not true. The evidence is clear. We need urgent implementation of social distancing and closure policies. The Government is playing roulette with the public. This is a major error.” -- Noterà qaulcuno che gli "esperti" parlano a vanvera e seguendo un fine ben preciso? -  "Playing roulette with the public", nientemeno!

12/3 Si comincia con la solita storia:  L'Italia testa il farmaco antivirale ​per combattere il coronavirus (ilGiornale) come se fosse una novità -- C'è da sperare che non facciano troppi morti (i farmaci)

12/3 Un articolo su Breitbart oggi diceva, estrapolando numeri da dichiarazioni allarmistiche del CDC, che la mortalità del COVID-19 sarebbe, una volta contati bene i "contagiati" anche asintomatici, dell'1%, non del 3-4%. Anche se tutto ciò fosse vero (e io sospetto che non lo sia, cioè che i numeri siano più simili alla normale influenza, cioè 0,1%), sarebbe una ragione sufficiente per bloccare economie, un virus con mortalità 1% soprattutto di anziani?! (Ai tempi dell'Aids, la mortalità era indicata al 100%, tra la gente giovane, altrimenti nessuno si sarebbe spaventato tanto.)  - Questi numeri da soli mostrano che si tratta di propaganda politica sulla paura creata dai media - Se la peste nera avesse avuto una mortalità dell'1%, Manzoni non ne avrebbe parlato (la mortalità era tra il 50% e il 100% a seconda delle forme) - Il Corriere oggi cita Manzoni e la peste di Milano dicendo che "abbiamo sottovalutato il problema" e dovremmo imparare da Manzoni!

12/3 Anche Paul Watson se la prende con i confini: Russia Has Recorded Zero Coronavirus Deaths (InfoWars) - L'ovvio motivo per cui la Russia o Singapore (i cui contatti con i cinesi sono altissimi) hanno zero o pochi morti di "coronavirus" è che non si fanno prendere dal panico, non che hanno chiuso i confini - Forse più che "open border works" dimostra che tenere sotto controllo la stampa funziona (e rendersi conto precisamente di cosa sta succedendo) -- Il ministro degli Esteri cinese dice che sono stati gli americani a Wuhan a far partire l'epidemia (mentre loro sono stati "così bravi" a contenerla da aver avuto qualcosa come 3000 morti, un'inezia) a dimostrazione della macchinazione contro Trump - Una minaccia per l'umanità che ha fatto.... 3000 morti in Cina!

12/3 Oggi le notizie assurde si susseguono l'una all'altra senza soluzione di continuità: fa impressione vedere il mondo occidentale in preda alla follia - Ma le borse restano aperte! -- Trump ha fatto quanto poteva e cerca di limitare i danni: "se voi europei volete allarmarvi per un virus dell'influenza, fate pure: io vi chiudo fuori" -- Sia Trump che Boris sembra capiscano che contro il panico irrazionale c'è poco da fare, quindi da una parte dicono che il pericolo c'è, dall'altra non cedono alla richiesta (politica soprattutto) di misure drastiche

12/3 Quanto è subdola la propaganda: Coronavirus, a Bergamo camere mortuarie piene (IlGiornale) L'articolo dà numeri terrificanti a caso, ma in totale ammette che si tratta di 142 vittime nella provincia di Bergamo, dall'inizio, cioè ormai settimane. Nella provincia di Bergamo muoiono normalmente circa 30+ persone al giorno, da normale calcolo demografico.  Non ci viene detto quante persone in tutto sono morte in queste settimane, per valutare se c'è qualcosa di anomalo da riempire le camere mortuarie - Asp.... non avevano detto che sono sospesi i funerali?

11/3 Questi si credono tanto furbi: Il centrodestra compatto: "Misure dure ma necessarie", e si inorgogliscono che "il governo li ha ascoltati", ponendosi addirittura al di sotto dell'inqualificabile governo - A tutti i politici piace mettere in quarantena e coprifuoco  i cittadini

11/3 Intanto in UK: Cabinet minister self isolates while awaiting test results for coronavirus as six MPs stay at home, ovvero il virus è così diffuso che ormai sono "infetti" parlamentari e ministri (e nonostante questo non ha provocato vittime in numeri significativi), a che serve "cercare di contenerlo"?

11/3 Una nota seria: Stasera parla Trump, sotto grande pressione. Se la caverà come suo solito, ricordando che può mettere in atto misure molto forti?

11/3 Perché, c'è forse qualcosa che sa? Coronavirus, Burioni: "Non sappiamo se i guariti possono reinfettarsi"

11/3 Se ancora non bastava: Uscite fuori? Omicidio doloso. Ecco cosa rischiano i "furbi" per il virus , in cui impariamo che si può essere accusati di "omidicio doloso" se si esce senza motivo. Neanche nella Germania Est si sognavano tanto. Il virus "uccide" solo anziani con patologie, ma viene equiparato all'essere sieropositivi, quando per l'Aids la narrativa iniziale era morte certa per i "positivi" (poi naturalmente è cambiata radicalmente)

11/3 Da un articolo su IlGiornale sul bollettino quotdiano, sì, detto con la faccia seria: "L'Istituto superiore di sanità "ha isolato e sequenziato il genoma del coronavirus, prima in un paziente cinese arrivato allo Spallanzani e poi in un paziente lombardo. Ora stiamo facendo lo stesso su un paziente veneto. Ci sono solo piccole mutazioni ma il virus è come quello cinese e non è diventato più aggressivo", ha affermato il professor Giovanni Rezza. Il direttore dell'Istituto superiore di sanità ha fatto sapere poi il team "è a lavoro sui decessi" per confermare in che misura il coronavirus abbia un ruolo diretto nelle morti. "Per ora non abbiamo dati certi, bisognerà acquisire le cartelle cliniche e fare indagini supplementari", ha spiegato."  Quindi "il virus non è diventato più aggressivo rispetto a quello cinese", che sterminava famiglie e faceva crollare la gente che camminava (queste notizie sono il solo motivo per cui pensiamo che il virus sia così pericoloso), mentre da noi uccide anziani con più patologie, e non abbiamo idea del ruolo del virus nelle morti di questi anziani che indichiamo tutti i giorni come vittime del coronavirus. Questo è il livello della narrativa per cui siamo in quarantena in tutt'Italia. Oggi Borrelli sembra non abbia indicato che i morti sono gente con altre patologie, ma ovviamente vale come ieri (in Germania gli stessi eventi darebbero 0 morti). Nessuna indicazione di quanti sono i tamponi fatti, solo di quelli positivi

11/3 L'OMS dichiara il coronavirus una "pandemia", dicendo tra l'altro le seguenti assurde parole (degne dei peggior politici): "We have never before seen a pandemic sparked by a coronavirus. And we have never before seen a pandemic that can be controlled at the same time. WHO has been in full response mode since we were notified of the first cases."  -- Si potesse smettere di pagarli!

11/3 La curva del coronavirus: ecco quando caleranno i casi , dove ci si interroga stupiti sul perché le statistiche siano diverse in Italia e in Corea

11/3 Ecco il farmaco della speranza: "Ottimi risultati in sole 24 ore" (Salverà la vita ad anziani con più patologie? viene da chiedersi. Fosse così sarebbe un farmaco importante davvero, ma non ci farei troppo affidamento) Leggiamo che sarebbe del tipo di quelli utilizzati contro l'Aids, e già questo la dice lunga

11/3 Disquisizioni inutili e pedisseque con la faccia seria: La "bomba" del paziente zero? Perché arriva dalla Germania. L'ingresso del nuovo coronavirus in Italia risalirebbe allo scorso 25 gennaio. (IlGiornale) ma meno male che  "Il professor Galli adesso spiega tutto"

Borrelli il 10/3: (da un articolo con titolo immancabilmente allarmistico)  "I deceduti in totale (rispetto a ieri sono 168 in più, 135 solo in Lombardia). Le nuove vittime "non sono decessi da coronavirus ma si tratta di persone morte che tra le diverse patologie avevano anche il coronavirus", ha spiegato Borrelli. Per quanto riguarda le fasce di età, il 2% è tra i 50 e 59 anni, l'8% tra 60-69, il 32% tra 70-79, il 45% tra 80-89 e il 14% oltre i 90 anni."  quindi è ammesso che non si tratta di morti da coronavirus". I giornali stranieri: in Italia 168 nuovi morti da coronavirus in un giorno

Nicola Porro il 10/3: "In conclusione direi che questo virus è davvero infido. È un'arma a doppio taglio. Debole con tanti, mortale con pochissimi e facilmente trasmissibile", dopo aver detto che non è come una normale influenza (notare il "mortale con pochissimi"; ma si rendono conto di quello che dicono? Abbiamo bloccato l'Italia per questo!)

"Mistero in Germania: mille contagi nessun morto", poi oggi si dice sui giornali che i tedeschi fanno un "trucco", cioè non contano i deceduti per altre patologie (ma sono i tedeschi a contare giusto e noi italiani ad essere fessi). Saltano poi fuori i primi due morti in Germania: due anziani con gravi patologie.

 

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